Storia

Le Origini di Frattamaggiore

E' teoria di molti quella che riconduce all'anno 850 d.C. la data di fondazione della cittadina: in realtà  da qualche secolo a quella parte si riscontravano piccoli insediamenti umani dipendenti da Atella, città romana di origini osche, popolazione indoeuropea di ceppo sannitico.

Questa cittadina, subita una gravissima devastazione, edificò un castello come vedetta attorno al quale si formò l'odierna Frattamaggiore.

Nei primi anni dell'XI secolo l'attuale paese subì la dominazione normanna e assunse l'appellativo di 'major' ?da qui Frattamaggiore-, costituendosi come casale connesso a Napoli per affari civili e ad Aversa per questioni legate alla Chiesa.

Nel Quattrocento fu sede della Gran Corte Vicaria, nata dalla fusione del  Tribunale del Vicario con la Gran Corte, istituita da Carlo II d'Angiò, che rappresentava la prima magistratura di appello delle corti del Regno di Napoli; a questo periodo storico va fatta risalire anche la costruzione di palazzo con corti signorili e apprezzabili strutture architettoniche.

A partire dall'Ottocento circa la cittadina iniziò il suo processo di modernizzazione sviluppando l'artigianato della canapa e l'industria tessile che nel corso del Novecento crebbe ai massimi livelli.